Che Bello! Grazie di esserci stati.
L'ultimo giorno,alla fine della mattinata, si sperimenta un esercizio di meditazione:....... silenzio...., attenzione....., presenza.
Quanti eravamo? Non più tutti e quattrocento, perché l'ultima mattina ,si sa,le persone devono partire e l'Italia è lunga, le ore di viaggio sono tante.
Trecento cinquanta? Forse. Tutti in silenzio, tutti a provare,tutti ad osservare.
Certo il Convegno non è stato solo questo,ma qui ci occupiamo di meditazione e dunque...
Il Convegno di cui si parla è “Prendersi cura di sé per prendersi cura dei bambini”proposto dal Centro Studi gli ultimi giorni della scorsa settimana.
Tra le esperienze previste nei gruppi del pomeriggio ne sono state proposte alcune relative alla meditazione.
LA PRATICA DI ATTENZIONE AL RESPIRO
Vorrei ,in particolare, soffermarmi sulla meditazione sul respiro.
Per chi non la conosce, è una pratica di base, in cui, seduti in una posizione comoda, si porta l'attenzione al respiro e si osserva quello che c'è, momento per momento, così com'è.
Si osserva quello che c'è nella mente: in genere, all'inizio, una ridda di pensieri che corrono e che spesso ci catturano.
Si osserva quello che avviene nel corpo:l'aria che entra, l'aria che esce, ma anche le tensioni, i tremori, le sensazioni.
Si osserva quello che c'è intorno a noi.
L'esercizio è proprio quello di osservare senza modificare, di prestare attenzione cercando di non farsi catturare da ciò che si osserva tornando ogni volta ad osservare, senza giudizio, con atteggiamento di accettazione nei propri confronti e nei confronti dell'esperienza che si sta compiendo. E così si attiva e si allena via via la consapevolezza, quella funzione della mente che è uno specchio ricettivo e che come tale ha le qualità dell'accettazione, della benevolenza,del non giudizio, della pazienza e alla fine della profonda comprensione.
I VOSTI VISSUTI, LE VOSTRE RIFLESSIONI
Tutti coloro che, tra i partecipanti al Convegno, hanno preso parte ai gruppi del
pomeriggio,hanno fatto l' esperienza descritta sopra,, molti per la prima volta.
Terminata l'esperienza ogni partecipante è stato sollecitato ad esprimere un vissuto emotivo e successivamente, nella maggior parte dei casi, una breve riflessione.
Ciò che è emerso da queste condivisioni è di grande interesse e ricchezza e penso sarebbe bello, con il contributo di tutti, poterlo raccogliere qui sul blog, senza del resto lasciar da parte chi ha fatto l'esperienza in altri luoghi o chi la sta leggendo ora.
INVITO
L'invito, dunque, per tutti è: mandate una parola, un breve pensiero,quel che avete voglia di condividere,in particolare sulla meditazione sul respiro,ma anche sulla meditazione in generale
Grazie (Anita Novaro)
Mente e Vita
Il Centro Studi Hansel e Gretel ha sviluppato la propria identità culturale, teorica e metodologica attraverso lo studio, il confronto e la rielaborazione delle correnti della psicologia, della psicoterapia e della psicoanalisi, interessate a valorizzare e praticare forme di interazione e sintesi tra competenze cognitive e competenze emotive, tra razionalità e vita emotiva (la psicoanalisi relazionale, la psicologia del trauma, lo psicodramma, la Gestalt, l’intelligenza emotiva di Daniel Goleman). Più recentemente, proprio seguendo il percorso intellettuale di Goleman, proponiamo un progetto di formazione e di ricerca culturale, mentale ed esperienziale, teso a fare interagire la psicologia occidentale con la complessa e ricchissima psicologia orientale e con ciò che può insegnarci riguardo alla conoscenza delle diverse polarità della mente, riguardo alle tecniche di meditazione per sviluppare la consapevolezza, la concentrazione e l’energia mentale e per contrastare le emozioni distruttive.
domenica 4 ottobre 2009
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